Associazione Nazionale Arti e Mestieri…

 


ASSOCIAZIONE NAZIONALE
“ARTI E MESTIERI MANUALI CREATIVI in STRADA”

 

ARTIGIANATO: ARTI/già/NATE, capacità naturale e attività primaria dell’uomo svolta per il proprio sostentamento materiale ed estetico che distingue il genere umano dalle altre forme viventi, diritto umano primario per eccellenza al proprio sostentamento.
1) il vero Artigiano: di chi fa un arte a mano, di chi esercita un mestiere manuale in proprio, con utensili, attrezzi e macchinari a guida manuale adatti a singole lavorazioni attraverso la trasformazione delle materie prime naturali o loro semilavorati con un organizzazione del lavoro individuale e/o familiare per la produzione (non su commissioni d’impresa) di oggetti d’uso e/o artistici e con la vendita diretta dei propri manufatti nel luogo di produzione o in mercati specifici e/o tradizionali o a fianco delle altre figure di produttori diretti (i piccoli coltivatori diretti e gli artisti).
2) l’artigiano dispone di attrezzi e mezzi di produzione semplice, di cui è proprietario, esegue tutte le fasi della lavorazione, fino al prodotto finito: ideazione, creazione e vendita diretta, tre lavori in un unica figura con vendita diretta, in bottega per chi ha la possibilità di averla, ma essendo i più artigiani casalinghi o con laboratori in zone non di pregio, o in campagna, gli artigiani manuali tutti, devono poter accedere liberamente nei mercati tradizionali e in percorsi turistici, settore a cui si rivolge gran parte dei manufatti realizzati, con la sola domanda comunale di concessione di suolo pubblico.
3) l’artigiano manuale esercita un mestiere tradizionale e artistico per la produzione di oggetti d’uso o artistici in modo autonomo, indipendente, è auto-lavoro di chi organizza liberamente I modi e I tempi per l’attività lavoratica, lavoro in prorpio che non è certo l’impresa.

 


Oggi cosa è per noi un Artigiano :

– E’ prima di tutto un uomo o una donna che ha scelto le sue mani e creatività come fonte di reddito nel senso che produce dei manufatti che cederà a terzi in cambio di moneta o altro per il sostentamento suo e della famiglia .
– E’ un uomo o una donna che con la conoscenza e l’esperienza acquisita nel corso degli anni della sua attività, dalle materie prime alle tecniche di lavorazione, è referente per la società civile in quel campo.
– Di fatto diventa Artigiano nel momento che comincia a lavorare la materia prima scelta e comincia a produrre oggetti .
– La personale esperienza e ingegno nell’ambito del proprio lavoro, può portare a creare dei manufatti di propria invenzione anche senza essere necessariamente lui un artista. E’ il custode tramite il quale le generazioni future potranno apprezzare e conoscere le civiltà passate, le arti e i mestieri manuali che hanno attraversato la vita e la storia dell’uomo.

 


Oggi cosa NON E’ per noi un Artigiano : – Non è l’ imprenditore artigiano così come definito dall’attuale legge sull’artigianato visto il tipo di lavorazioni ammesse, di serie, standardizzate, automatizzate che nulla hanno a che vedere con la storia, la cultura e il lavoro dell’artigiano: è la piccola e media impresa industriale camuffate da artigiane con grave danno per i veri artigiani che dovendo cosi sottostare a tasse, contributi e oneri burocratici, come per le imprese, si estinguono cancellando cosi lavori, sapere e culture.
– L’impresa artigiana anche quella che usa tecniche e metodi artigianali si distingue dall’artigiano manuale proprio in quanto impresa: ha operai, suddivisione del lavoro, dà lavoro a terzi e ha una logica totalmente diversa: produrre tanto nel minor tempo e costo possibile, l’imprenditore usa il suo capitale per produrre altro capitale ,quindi l’impresa anche quando è artigiana è diversa dall’artigiano manuale, libero lavoro, autolavoro, lavoro per la propria sussistenza: arte, manualità, creatività e ingegno
– Non fornisce servizi ma dei manufatti. Quindi non è Artigiano produttore l’idraulico, l’autotrasportatore, il barbiere, il parrucchiere, il meccanico etc…
– Non è un artista nel senso che l’artista non è assolutamente obbligato ad conoscere la materia con quale opera.
– Non è il possesso di incartamenti, licenze, diplomi o altro che definisce se un uomo o una donna siano Artigiani o no , ma l’esperienza e la manualità acquisita nel corso della loro attività .

 


Cosa E’ un Libero Artigiano oggi : – Una persona che si riconosca nei criteri sopra elencati.
– Una persona che rifiuta la logica dello sfruttamento altrui come sistema sociale.
– Una persona che rifiuta il sistema di crescita forsennata stabilito dal sistema capitalistico attuale perché tale sistema opprime lui e la sua attività.
– Una persona che è cosciente dell’eliminazione progressiva della sua figura sociale da parte del sistema neo-liberiste attuale con i seguenti metodi :
1) la scomparsa della sua categoria nei vari codici di attività
2) la sua comparazione alla piccola e media impresa
3) il carico fiscale uguale alle piccole e medie imprese
4) la sua definitiva dequalificazione con la scomparsa per legge delle corporazioni (il sindacato della categoria)
5) l’estensioni delle certificazioni, obblighi assistenziali, fiscali e burocratici in modo uguale tra le imprese e i VERI ARTIGIANI .
6) la sua progressiva emarginazione da qualsiasi forma di riconoscimento.

12 thoughts on “Associazione Nazionale Arti e Mestieri…

  1. stiamo cercando informazioni sulla DIA (dichiarazione di inizio attività) regolamenta e autorizza Artigiani e Artisti ad esporre le opere del proprio ingegno creativo in tutta Europa…
    Questo può essere un documento da ottenere e da esibire per difenderci dai soprusi delle amministrazioni locali…
    Aiutateci e veniteci a trovare
    Grazie mille
    Roberta

    http://arteggiati.blogspot.com

  2. Lascio il recapito della mia Associazione…, che possa essere utile e interessante, siamo disponibile a collaborare per eventi iniziative e altro…
    Ciao

  3. Condivido tutto quello che avete detto, ma come si può fare per cambiare qualcosa e tentare di sopravvivere?

  4. Certo che mi rendo conto che non solo io sono deluso ed amareggiato che gli artigiani debbono sparire,questo perche onorevoli e politici per non so quale ragione hanno deciso così,però quale danno fanno a questo paese.
    Lavoro con le mie mani da tanti anni per riuscire a vivere,ma si continua ad andare all’indietro regole leggi cavilli di tutti i generi pur di farci del male, ultima e il documento DURC che se non sei in regola non puoi lavorare,sanno benissimo che in moltissimi non gliela fanno per i troppi balzelli e pidocchi da mantenere,come farò!Poi ho la passione per l’arte dello sbalzo ma anche qui L’ARTE e poco difesa e lasciata in un angolo,o trovi personaggi che tendono a sfuttare il tuo lavoro,comuni che fanno poco,stato ancora meno,TV niente di niente.
    Scusate il mio sfogo

  5. Sono Triste ed Amareggiata,
    da una vita sono artigiana : come scolarizzazione e scelta di vita.
    -Insegnatemi “a saper fare” perchè io sappia fare.-
    Questa era ed è la mia filosofia di vita : a che cosa è servito tutto ciò? Saper fare per essere sempre sfuttata al meglio in ogni occasione, ed ho anche commesso lo sabaglio di inquadrare la mia aziendina ( solo 15 anni fa) come artigiana…l’ avessi mai fatto : oggi aiuti al mondo produttivo..e gli artigiani ? Precari da una vita e per tutta la vita.
    Ora, stanca e depressa, il lavoro è diminuito, per risollevare la mia aziendina, ma sopratutto il mio spirito, sono ritornata alla terracotta…aiuto!!!! Mercatini …sono più fiscali che mai : Gazebo/tavolo/juta…ore 6 del mattino sulla piazza…via la macchina… ma non esiste una roba meno complicata?
    Mio padre mi diceva sempre che con l’ arte non si mangia. Saper fare è peste bubbonica in un’ epoca dove l’ arte del fare dà quasi la nausea. Poveri ragazzi, loro non sanno cosa perdono, noi sappiamo che cosa gli stiamo facendo perdere.
    Grazie

    • Carissima Anna Maria… che dire… a me sono bastati tre anni di “perdita d’esercizio”per capire che la strada “albo Artigiani” non era quella giusta per me!
      Purtroppo il mio tentativo ha anche prodotto una totale debacle economica dalla quale non mi sono più risollevata, non avendo “riserve” mi sono giocata tutto e anche di più e sono dovuta ripartire da sottozero… L’Artigianato Artistico non ha tempi di produzione adatti ad essere inquadrato come se fosse una attività come l’idraulico o il tappezziere, e per esporre e vendere le nostre Opere non ci sono spazi adeguati o quei pochi che ci sono a volte sono gestiti male ed è vero che spesso veniamo usati come ornamento…
      I “mercatini”sono l’unica scelta che abbiamo, l’importante è non finire in mano ai soliti “organizzatori di eventi” furbacchioni…
      Ma queste cose le sappiamo benissimo. Io so che noi ce la facciamo perchè abbiamo un orto e un minimo di autosufficienza alimentare per quello che riguarda i vegetali, abbiamo e viviamo con poche pretese e consumando il meno possibile in linea con l’idea di “sobrietà” e decrescita, la mia soddisfazione è che non ho dovuto svendere il mio tempo per gli interessi di qualche “padrone”, che quello che produco mi piace e sono contenta che i miei prodotti siano apprezzati, durino nel tempo e che la gente si porti via insieme a una mia borsa o anche solo un portachiavi un po’ di me, della mia fantasia e si ricordi di me con affetto e gratitudine… Organizzarsi un bel banchetto è una cosa che puoi fare con poco, con un po’ di fantasia e migliorarlo col tempo, in fondo è anche giusto che i “mercatini artigianali” siano belli da vedere e diversi dai banchi del mercato commerciale.
      Prova a vedere sul sito dell’Associazione Nazionale se nella tua zona ci sono Mercatini organizzati da qualcuna delle Associazioni aderenti, a volte basta arrivare verso le otto…
      Resisti… Buona Fortuna e Buon Cammino
      manù

  6. sono una pensionata di 71 anni che facio bigiotteria e mercatini per sopravvivere, m al giorno d’oggi quando ti ritrovi dei vigili o organizzatori, che sono delle teste da …..cosa possiamo fare, cerchiamo di vendere e sopravvivere,.saluto caramente luciana

  7. L’Associazione “ NovaraSound “ , che si occupa della divulgazione e promozione dell’arte in tutte le sue forme, organizza a Novara con il Patrocinio del Comune e dell’Assessorato del Commercio, l’evento denominato Largo all’ Arte ! .E’ una mostra mercato, tendente ad incrementare e supportare un’idea differente di mercato d’arte, dando l’occasione al pubblico di avvicinarsi all’arte e all’artigianato di qualità, con l’incentivo, ad ammirare e acquistare un oggetto unico, in un’atmosfera di festa, condivisa da artisti di strada, eventi danzanti, attrazioni per bambini.
    L’evento si terrà Domenica 15/01/2012 nell’area mercato di Largo Leonardi a Novara, crocevia delle tre arterie più importanti della città, dalle ore 9,00 alle 19,30
    Per approfondimento Siete pregati di contattare la referente Sig ra Barbara Zurlo cell. 329 1542140 Tel/Fax 0321 1995434 oppure alla stessa e-mail.

    .
    dxcx

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